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UNO DI UN MILIONE

Il Progetto, concepito e realizzato dal Collettivo OP con la partecipazione dell’Orchestra e Coro di Voci Bianche dell’Accademia Teatro alla Scala, è prodotto con la Main Partnership di Azienda per il Turismo Val di Sole, Parco Nazionale dello Stelvio, Comune di Peio, e Funivie Pejo 3000.
L’iniziativa si avvale anche del patrocinio della UN Mountain Partnership, la Provincia Autonoma di Trento e di TSM-Trentino School of Management.
BMW Italia come Partner. Sponsor tecnici Napapijri e K-Array, Media partner Rai Radio Live.

UNO DI UN MILIONE nasce dal desiderio di voler indagare e interpretare le conseguenze generate dal cambiamento climatico, focalizzando l’opera sulla tutela dell’acqua, esplorata lungo le sorgenti del Parco Nazionale dello Stelvio in Val di Sole Trentino, attraversando il ghiacciaio Presena - uno tra i primi a rischiare l'estinzione e generare un effetto domino planetario - e giungendo sino alla vetta di Pejo 3000.

L'acqua è l’elemento guida, non solo nella sua essenza di risorsa primaria, ma anche nella sua dinamica di inarrestabile moto, associandola ad un'altra dimensione immateriale, quella del suono, anch'essa in grado di superare ogni tipo di confine fisico ed emotivo.

L’intuizione ha portato a realizzare dei laboratori musicali con le scuole e i centri di aggregazione della Val di Sole, per poi finalizzare i risultati dei laboratori con il maestro Silvio Morais e l'Orchestra e il Coro di Voci Bianche dell'Accademia Teatro alla Scala di Milano, diretti da Pietro Mianiti, sviluppando il lavoro fatto in un brano sinfonico, registrato ad ottobre 2020.

L'intero brano è stato scorporato in migliaia di note, che potessero divenire una sorta di carta d'identità delle persone della comunità montana e dei tanti turisti stimolati verso la scoperta delle vie dell’acqua del territorio, per promuovere il patrimonio ambientale dentro e fuori i confini della valle lungo un'immaginaria linea che ci unisce alle coste del mediterraneo, e ci possa portare fino all'Himalaya, condividendo un tema di tutela comune e planetario.

Il meccanismo con cui vengono trasmesse queste innumerevoli note è contenuto nella Borraccia Uno Di Un Milione, nel cui dorso, attraverso un QR Code, può essere attivata una piattaforma realizzata dal gruppo tecnologico Popack grazie alla quale viene svelata la nostra nota personale, con cui contribuiamo al graduale svelamento del brano sinfonico dando vita a una sorta di mosaico condiviso, e grazie a cui possiamo scoprire le sorgenti e le vie dell’acqua che hanno ispirato la composizione del brano con le scuole solandre.

Tutte queste informazioni conducono verso un vero e proprio campo base che Morgana Orsetta Ghini del Collettivo OP ha interpretato realizzando una scultura monumentale, concepita e installata in una delle vette più alte raggiungibili in Val di Sole, Pejo 3000, da cui risuona l’intero brano sinfonico e le migliaia di note propagatesi grazie alla diffusione delle borracce e delle esperienze di chi raggiunge questa mirabile vetta.
L’opera è stata inaugurata il 3 luglio 2021, con il Coro di Voci Bianche dell’Accademia Teatro alla Scala e, lungo una fitta rete di eventi, presentata alla Conferenza delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici COP26 di Glasgow il 4 novembre 2021, nell’ambito degli incontri dedicati a Sustainability in Healthcare and Education:Global Challenges and Solutions - Transforming our World:Childrens’ Voices for 2050.

www.unodiunmilione.com

UNO DI UN MILIONE

The project, conceived and executed by the Collective OP in collaboration with the Orchestra and Choir of Children's Voices of the Accademia Teatro alla Scala, is produced in partnership with the Val di Sole Tourism Company, Stelvio National Park, Municipality of Peio, and the Pejo 3000 area. The initiative is also endorsed by the UN Mountain Partnership, the Autonomous Province of Trento, and TSM-Trentino School of Management.
BMW Italy serves as a partner, with technical sponsorship from Napapijriand K-Array, and media partnership with Rai Radio Live.

UNO DI UN MILIONE emerged from the desire to explore and interpret the consequences of climate change, with a focus on water protection, investigated along the springs of the Stelvio National Park in Val di Sole Trentino. The journey crosses the Presena glacier, one of the first at risk of extinction, capable of triggering a planetary domino effect, and culminates at the peak of Pejo 3000.

Water takes center stage, not only as a fundamental resource but also in its dynamics of unstoppable motion, paired with another intangible dimension – sound, capable of transcending physical and emotional boundaries.

The concept led to the organization of musical workshops with schools and community centers in Val di Sole. The outcomes of these workshops were then incorporated into a symphonic piece performed by the Orchestra and Choir of Children's Voices of the Teatro alla Scala Academy of Milan, recorded in October 2020.

The symphonic piece was meticulously broken down into thousands of notes, serving as a kind of identity card for the mountain community and tourists. It aims to promote the environmental heritage within and beyond the valley borders, connecting us along an imaginary line from the Mediterranean coasts to the Himalayas, sharing a universal theme of protection.

The transmission of these countless notes is encapsulated in the 'One in a Million' water bottle. A QR Code on the bottle, when activated through a platform developed by the Popack technology group, reveals our personal note. This contribution gradually unveils the symphonic piece, creating a shared mosaic. Additionally, it allows us to explore the springs and waterways that inspired the composition, in collaboration with the Solandre schools.

All this information converges into a tangible base camp, interpreted by Morgana Orsetta Ghini of the Collective OP, who created a monumental sculpture installed at one of the highest peaks in Val di Sole, Pejo 3000. From this vantage point, the entire symphonic piece resonates, and the notes spread through the distribution of water bottles and the experiences of those who reach this remarkable peak. The artwork was inaugurated on July 3, 2021, featuring the Children's Choir of the Accademia Teatro alla Scala. It was also presented at the United Nations Conference on Climate Change COP26 in Glasgow on November 4, 2021, as part of the events dedicated to Sustainability in Healthcare and Education: Global Challenges and Solutions - Transforming our World: Children's Voices for 2050.

For more information, please visit www.unodiunmilione.com.

PADIGLIONE OP19 - Cratere Sismico Piceno
Countless Cities - Biennale delle città del mondo
FARM CULTURAL PARK

#OP19 è un progetto artistico culturale proposto dal Collettivo OP la cui attuazione è stata deliberata nell'ambito dell’intervento della Strategia Nazionale Aree Interne con l'Unione Montana del Tronto e Valfluvione, il Gal Piceno, e i 16 Comuni coinvolti nella progettazione:
 Acquasanta Terme, Appignano del Tronto, Arquata del Tronto, Carassai, Comunanza, Castignano, Cossignano, Force, Montalto Marche, Montedinove, Montegallo, Montemonaco, Palmiano, Roccafluvione, Rotella e Venarotta.

In continuità con il progetto #OP17 Opera dello Svelamento Conoscenza e Rinnovamento delle Acque presso il Lago di Molveno e la 16. Mostra Internazionale di Architettura della Biennale di Venezia 2018, l'oggetto di #OP19 è realizzare un processo culturale di aggregazione attraverso l'attuazione di alcune residenze artistiche nazionali e internazionali, che lavorino con attori locali, comunità, scuole e associazioni del Piceno lungo la Via Salaria Antica che unisce Paggese a Piedicava, coinvolgendo la sinergia delle fondazioni, collezioni, gallerie, istituzioni culturali nazionali, università, accademie e il patrimonio di conoscenze del territorio.

Tutte queste attività e relazioni si svilupperanno attraverso la realizzazione di un dispositivo:
il Tavolo Palcoscenico dell'Interazione tra Paggese e Piedicava, un tavolo della lunghezza di circa 3,85 km che scatenerà il processo aggregativo e la comunicazione attorno ad esso in un continuo rimando di eventi, laboratori e contenuti che portino a maggior luce le tantissime risorse del territorio. L'intervento è pianificato per il secondo semestre del 2020.

Il Padiglione OP19 si svela attraverso un’onirica porta, lungo l’opera EDEN di MOG che ha avuto origine dai tetti irraggiungibili di Palazzo Miccichè, il Soundscape, il Manifesto Poetico e gli elementi del processo che simboleggiano la forza della rinascita, l’insondabile volontà di resistere e ricostruire, e l’irrefrenabile istinto alla solidarietà umana da cui conseguono le profonde relazioni e connessioni che si inerpicano, spesso invisibili, nel territorio.

PADIGLIONE OP19 - Cratere Sismico Piceno
Countless Cities - Biennale delle città del mondo
FARM CULTURAL PARK

#OP19 is a cultural artistic project proposed by the Collettivo OP, whose implementation was approved in the area of the intervention of the National Strategy for Internal Areas with Unione Montana del Tronto and Valfluvione, the Gal Piceno, and the 16 Municipalities of Piceno involved in the project: Acquasanta Terme, Appignano del Tronto, Arquata del Tronto, Carassai, Comunanza, Castignano, Cossignano, Force, Montalto Marche, Montedinove, Montegallo, Montemonaco, Palmiano, Roccafluvione, Rotella and Venarotta.

Following the #OP17 project Revelation Knowledge and Renewal of the Waters at Lake Molveno in Trentino and its development at the 16th International Exhibition of Architecture Venice Biennale 2018, the meaning of #OP19 is to carry out a cultural process of aggregation through the implementation of some national and international artistic residences, working with local actors, communities, schools and associations of Marche region along the Via Salaria Antica that unites Paggese with Piedicava, collaborating with the whole area del Piceno, involving the synergy of foundations, collections, galleries, national cultural institutions, universities, academies and the heritage of local knowledge.

These activities and relationships will be developed through the creation of an artistic device: the Table Stage of Interaction: this table, which will be approximately 3.85 km long between Paggese and Piedicava, will create the aggregation process and the communication around it in a continuous reference to events, laboratories and contents that bring to light the many resources of the Piceno area. And so giving positive and strength to the territory still so involved in the negative communication of the earthquake. The intervention is planned for the second half of 2020.

The Pavilion OP19 is revealing through a dreamlike gate, unveiling the EDEN work by MOG from the not accessible rooftops of Palazzo Miccichè, the Soundscape, the Poetic Manifesto and the elements of the process which symbolize the strength of rebirth, the unfathomable will of resisting and rebuilding, and the irrepressible instinct to human solidarity, which all have the consequence to create and develop deep relationships and connections, in the territory, often invisible.

PADIGLIONE ITALIA 2018
16. MOSTRA INTERNAZIONALE DI ARCHITETTURA DELLA BIENNALE DI VENEZIA

Multidisciplinarietà per lo sviluppo dei territori Interni.
Il caso del Collettivo OP alla Biennale di Architettura di Venezia.

Il Collettivo OP, formato dagli artisti Luca Lagash, Morgana Orsetta Ghini (MOG) e Alessandro Cremonesi, insieme all’editore e critico letterario Thomas Böhm e Paolo Grigolli, esperto di management turistico e culturale, è parte integrante dell’esposizione di "Arcipelago Italia. Progetti per il futuro dei territori interni del Paese”, titolo scelto dal curatore Mario Cucinella per il Padiglione Italia alla 16. Mostra Internazionale di Architettura della Biennale di Venezia (26 maggio – 25 novembre 2018) promosso dalla Direzione Generale Arte e Architettura contemporanee e Periferie urbane, MiBACT.

“Siamo orgogliosi che Arcipelago Italia abbia individuato nell’attività artistica, culturale e di interazione col territorio, sviluppata dal nostro Collettivo, un caso meritevole di valorizzazione. Ciò che immaginiamo e realizziamo in zone attentamente selezionate, accogliendo spunti e stimoli dalle comunità interessate, corrisponde pienamente agli obiettivi di valorizzazione delle aree interne del Paese che si è posto Arcipelago Italia. Per questo, nel semestre della Biennale, oltre ad essere parte dell’esposizione, il nostro Collettivo organizzerà workshop ed eventi per presentare i suoi futuri progetti e sviluppare nuove idee.”

"E’ grazie alle esperienze ed al sostegno avuto da Farm Cultural Park di Favara, Internationales Literaturfestival di Berlino,  Fondazione VOLUME! di Roma e dall’Associazione Bambini Cardiopatici nel Mondo, ed allo stimolo ricevuto dai paesaggi naturali del Lago di Molveno e dai luoghi della cultura del Trentino che abbiamo potuto definire il senso di questa nuova progettualità scaturita dall’unione di artisti di discipline diverse orientati ad un unico risultato. Questa progettualità è stata successivamente implementata grazie ai contributi realizzati con la Fondazione Fitzcarraldo per il Forum della Cultura Europea di Milano, il Forum nazionale Aree Interne di Acceglio ed il Progetto iC - Innovazione Culturale della Fondazione Cariplo.”

Multidisciplinarity for the development of inland areas. The case of the Collettivo OP at Venice Architecture Biennale.

OP Collective, created by the artists Luca Lagash, Morgana Orsetta Ghini (MOG) and Alessandro Cremonesi, together with the publisher and literary critic Thomas Böhm and Paolo Grigolli, expert of cultural and tourism management, takes part in the exposition “Arcipelago Italia. Projects for the future of Italian internal areas”, which title was chosen by the curator Mario Cucinella for the Italian pavilion at the 16th International Architecture Exhibition of the Venice Biennale (26 May - 25 November 2018) promoted by the Directorate General for Contemporary Arts, Architecture and Peri-urban Areas, MiBACT.

 "We are honored that Arcipelago Italia has recognized our project as a case worthy of valorization in respect to its artistic and cultural aspects and to the interaction with the territory. What we imagine and create in carefully selected areas, welcoming ideas and suggestions from the communities involved, fully corresponds to the objectives of Arcipelago Italia to vive value to Italian internal areas. For this reason, during the semester of Biennale, the Collective will organize workshops and events to present its future projects and new ideas."

 "Thanks to the experiences and support of Favara's Farm Cultural Park, Berlin’s Internationales Literaturfestival,  Rome’s VOLUME! Foundation, Children with Heart Diseases in the World Foundation and the inspirational power of Lake Molveno natural landscapes and Trentino’s cultural places, we were able to define the meaning of this new way of planning, born from the union of artists and experts of different disciplines oriented to a common objective. This vision has been subsequently implemented thanks to the contributions made with Fitzcarraldo Foundation for the European Culture Forum in Milan, The National Internal Areas Forum in Acceglio and iC project - Cariplo Foundation for Cultural Innovation."

EXHIBITIONS

Giornata Della Terra Torino 2024
Exhibition UUUUDUM
20 Aprile 2024

Biennale Tecnologia Torino 2024
Utopie Realiste, lancio presidi UUUUDUM
19 aprile 2024

Culture Moves Europe grant 2023
Produzione Sounds Avatar UUUUDUM con HTW Berlin
15 ottobre - 15 dicembre 2023

UN Climate Change Conference COP 26 Glasgow 2021
Uno Di Un Milione
4 novembre 2021

TEDX Riesi 2021
Uno Di Un Milione
18 settembre 2021

Uno Di Un Milione 2021
Pejo 3000 Val di Sole - Parco Nazionale Stelvio
Permanent Exhibition 3 luglio 2021

Human Forest 2020
Farm Cultural Park Favara (AG)
Permanent Exhibition 25 agosto 2020

Cultural Day Brescia - Fondazione Fitzcarraldo 2019
Talk OP19
8 febbraio 2019

Countless Cities - Biennale delle città del mondo
Padiglione OP19 Cratere Sismico Piceno
Exhibition 29 giugno - 28 ottobre 2019

Padiglione Italia 2018
16. Mostra Internazionale di Architettura della Biennale di Venezia
(26 maggio - 25 novembre 2018)

Forum nazionale Aree Interne
Talk, Acceglio, 18 maggio 2018

Progetto iC - Innovazione Culturale Fondazione Cariplo 2018
Talk, Base Milano, 17 maggio 2018

66° Trento Film Festival
Dialoghi sulla Cultura, Talk
Area archeologica Palazzo Lodron Trento, 3 maggio 2018

Farm Cultural Park Favara
Io.Sempre.#2 Exhibition / Talk
20/21 aprile 2018 

Forum della Cultura Europea
Talk, Superstudio Più Milano,
7/ 8 dicembre 2017

MUSE Museo delle Scienze Trento
Grande Tunnel, livello +4
Io.Sempre.#1 Exhibition 15 luglio - 10 settembre 2017

MUSE Museo delle Scienze Trento
“Limite ed Evoluzione” Talk, 12 maggio 2017

Fondazione Museo Storico del Trentino
Via Torre d'Augusto 35-41
Talk 10 aprile 2017

MART Museo d'arte moderna e contemporanea di Trento e Rovereto
Talk, 25 Marzo 2017

Opera dello Svelamento Conoscenza e Rinnovamento delle Acque
Lago di Molveno
Exhibition, 1 marzo - 3 giugno 2017

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